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Nago Torbole
 
Popolazione Residente
2.289 (M 1.145, F 1.144)
Densità per Kmq: 80,5
CAP 38069
Prefisso Telefonico 0464
Numero Famiglie 988
Numero Abitazioni 1.522
Denominazione Abitanti naghesi e torbolani
Santo Patrono Sant'Andrea
Festa Patronale 30 novembre

 
Centro in provincia di Trento, il comune di Nago-Torbole si estende da un'altitudine di 63 metri sul livello del mare fino ai 2078 metri del monte Altissimo di Nago, lo si può raggiungere facilmente tramite la SS249.
Situato nell’incantevole scenario del lago di Garda, ove scorre il fiume Sarca, vide le prime tracce di insediamenti umani già nel lontano Neolitico.
Dopo una lunga dominazione veneta, nel secondo dopoguerra entrò a far parte, insieme all’intera regione del Trentino, al Terzo Reich di Hitler assumendo un ruolo predominante nell’industria militare tedesca.
Solo nel 1958 il comune riuscì a conquistare la sua indipendenza, diventando un importante centro turistico a livello internazionale, soprattutto grazie all’avvento dei campionati mondiali di Windsurf, ospitati annualmente su queste terre
Di questa cittadina vanno sicuramente ricordati i pozzi glaciali (conosciuti come marmitte dei giganti), numerosi in quest'area e situati principalmente a valle della strada statale di Nago-Torbole; tra gli edifici più importanti troviamo la Chiesa di Sant'Andrea a Torbole, il Castel Penede e la Casa di Goethe, nella quale il poeta lavorò all'Iphigenia.
Torbole è situata nell'angolo nord-orientale del lago di Garda in un territorio pianeggiante nel retroterra fino ad Arco e montuoso ad est dove inizia la catena del Baldo.
La dominazione veneta avvenne per conquista militare (1439), in quell’anno i Veneziani trasportarono, attraverso la Valle del Cameràs, un’intera flotta (25 barconi e 6 galere); partirono dall’Adriatico e risalendo il fiume Adige giunsero al porto fluviale di Ravazzone.
Da qui, a forza di braccia e di buoi transitarono per Mori fino a raggiungere le acque del Lago di Loppio per poi essere trascinati fino alla “Bocca” di Nago, infine, calati nel Garda a Torbole.
Nago-Torbole ha trovato la sua fortuna nel turismo sportivo, grazie ai venti del Garda, particolarmente favorevoli per gli sport con la vela.

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